VIGEVANO 11/08/2017: Vigile del fuoco Volontario era anche un piromane. I carabinieri denunciano un 28enne che appiccava incendi ”per provare l’adreanalina operativa”

IGEVANO – Volontario dei Vigili del fuoco e anche piromane.

E’ questa la scoperta fatta dai carabinieri di Vigevano al termine di una delicata indagine su una lunga serie di roghi.

I militari hanno infatti scoperto che un pompiere volontario appiccava incendi ”per provare l’adreanalina operativa”

Per tale motivo, P.M., nato a Novara, classe 1989, residente a Palestro, è stato denunciato in stato di libertà, alla Procura della repubblica presso il Tribunale di Pavia, per i reati di incendio doloso e truffa aggravata .

Le indagini erano scattate per una serie di “inspiegabili” incendi, tutti concentrati in una zona circoscritta, ai danni di cassonetti dei rifiuti e di sterpaglie. I militari nel corso delle verifiche hanno notato che ad intervenire sul posto, per primo, era sempre lo stesso vigile del fuoco volontario.

Per approfondire gli accertamenti, i militari hanno anche usato i filmati di alcune telecamere posizionate nei pressi delle “aree di stoccaggio dei rifiuti” colpite, che, osservate bene, “fissavano” i movimenti del Volontario, proprio mentre appiccava il fuoco. L’uomo, subito dopo, raggiungeva  il proprio comando, così da essere il primo a ricevere la chiamata e dare il “VIA” operativo all’intervento della squadra.

Proprio questa “opportunità”, in particolare il “brivido” di poter giungere sul posto con le sirene “spiegate”, sarebbe risultata la ragione di quanto commesso dal Volontario. Lo stesso infatti, di fronte ai militari che gli contestavano le prove raccolte a suo carico, si sarebbe giustificato ammettendo i propri addebiti, dicendo che aveva trovato l’incarico “noioso” in quanto, in Lomellina, zona pianeggiante, coltivata a riso e quindi quasi priva di boschi, capitava di rado di dover intervenire operativamente.

Stanco di questo, ma anche sempre più desideroso di poter emulare i suoi idoli televisivi (i protagonisti di una recente serie televisiva in cui sono “raccontati” gli interventi di una squadra di vigili del fuoco in una metropoli degli USA), PM aveva pensato di “creare” l’occasione adrenalinica” appiccando dei piccoli incendi nelle vicinanze della propria abitazione e del distaccamento che raggiungeva per poter dare l’allarme.

In ogni caso, lo stesso, in considerazione del fatto che per gli interventi fatti, aveva ricevuto la regolare retribuzione prevista per questo tipo di pompiere, è stato indagato anche per il reato di truffa aggravata.

Il giovane vigile volontario dopo essere stato scoperto oltre ad aver ammesso le proprie responsabilità, si è dimesso spontaneamente dall’incarico.

Molti come detto gli incendi dolosi verificati dai carabinieri. Eccoli:

- in data 25.02.2014, in Robbio Lomellina (PV), ai danni di un cassonetto per i rifiuti;

- in data 28.03.2014, in Robbio Lomellina (PV), ai danni di un cassonetto per i rifiuti;

- in data 24.04.2014, in Palestro (PV), ai danni di un deposito per i rifiuti;

- in data 15.05.2014, in Rosasco (PV), ai danni di una strada vicinale, relativamente a sterpaglie;

- in data 23.09.2014, in Palestro (PV), ai danni di un’area per lo stoccaggio dei  rifiuti;

- in data 01.01.2015, in Palestro (PV), ai danni di un cassonetto per rifiuti;

- in data 28.03.2017, in Confienza (PV), ai danni di un cassonetto per i rifiuti;

Per altri episodi, avvenuti tra l’anno 2016 ed il mese di marzo 2017, sono in corso accertamenti.

 

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