VOGHERA 19/05/2017: Realismo Critico. Domani alle 11 in Castello l’inaugurazione della grande mostra di Gasparini, Bisio, Leddi, Mainoli e Plescan. Al Maniero anche l’esposizione fotografica “Passaggi invisibili”

VOGHERA “Quando mi è stata proposta ho subito ritenuto che fosse meritevole di attenzione. La mostra è importante in quanto espone opere di artisti che hanno segnato il percorso pittorico della nostra città e della pittura regionale. Rappresenta l’ennesimo tassello del rilancio di Voghera: anche per questo è stata organizzata in contemporanea con lo svolgimenti della Fiera dell’Ascensione”.

Così, questa mattina, l’assessore alla Cultura del comune di Voghera, Marina Azzaretti, a palazzo Gallini ha presentato la (doppia) mostra (pittura e fotografia) che si terrà al castello Visconteo dal 20 maggio al 2 luglio 2017.

“Realismo Critico” è il titolo della grande e prestigiosa esposizione pittorica in programma al piano nobile del Castello. “Passaggi invisibili – Explorazioni urbane”, invece è la mostra fotografica collegata incentrata su alcuni dei più importanti luoghi urbani della città di Voghera, ancora abbandonati o non del tutto recuperati (come castello e teatro).

“Realismo Critico” è una mostra dedicata a 4 grandi della pittura locale e al tempo stesso nazionale: Giansisto Gasparini, Pietro Bisio, Piero Leddi, Michele Mainoli, Dimitri Plescan.

La mostra, ideata dall’associazione Spazio53, si pone l’obiettivo di riproporre 42 anni dopo la “mostra madre” che si tenne nel ferrarese, a Palazzo dei Diamanti, da parte del gruppo del Realismo Critico.

Non opere “nuove” saranno dunque quelle esposte nelle salone del “Paesaggio”, nella sala della “Colombina”, nella galleria “dei Feudi“ e nelle due “Torri” nord e sud del Visconteo, ma opere fatte a a cavallo degli anni Cinquanta dai 5 autori nell’ambito del filone artistico, che, pur aderendo al neorealismo, lo sviscerava, lo indagava fin nelle pieghe più recondite.

La mostra Realismo Critico, patrocinata dal Comune di Voghera, curata da Virginio Giacomo Bono (coadiuvato da cinque storici dell’arte), riguarderà una 70ina di opere inserite in un contesto multimediale, fatto anche di fotografie, video, e narrazioni dalla viva voce di alcuni di questi cinque pittori.

Accanto ai quadri, nel castello ci saranno anche le foto di “Passaggi invisibili – Explorazioni urbane”, rassegna curata da Renzo Basora, realizzata con gli scatti di Arnaldo Calanca, Guido Colla e Fabio Draghi, che hanno cercato tra le strutture dimenticate o semi dimenticate della città (Ex ospedale psichiatrico, Castello, Ex Caserma, Teatro sociale) segnali di vita passata, ma con il linguaggio moderno e contemporaneo della nostra cultura visiva, diretto e privo di retorica.

Una sessantina di foto in “tonalità acida”, con cui gli autori hanno voluto creare una percezione più fredda e concentrata sui dettagli, sulle atmosfere, sulla desolazione e solitudine che permea questi luoghi.

L’evento come detto è una proposta culturale dell’Associazione Spazio 53 e della rivista Oltre. Si terrà al Castello Visconteo dal 20 maggio al 2 luglio 2017 con inaugurazione alle ore 11 di sabato 20 maggio. L’apertura della mostra sarà nei giorini di: sabato, domenica e festivi ore 10-12 16,30-19. In altre date, per gruppi e scuole, su appuntamento al 335 6356357. L’ingresso è libero.

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