VARZI 22/04/2016: Sicurezza. Oggi nasce il coordinamento delle Protezioni Civili comunali. La Comunità Montana in giornata vota la delibera

VARZINascerà oggi, con un delibera della Comunità Montana, il coordinamento delle Protezioni Civili comunali, un passo importante per il miglioramento dell’efficienza del sistema di soccorso in tutta la Valle Staffora e Valli collegate.

Il coordinamento “fisicamente” si svolgerà a Varzi, all’interno del medesimo edificio in cui, nella zona industriale all’ingresso del paese, sorge la caserma dei Pompieri.

Per il progetto hanno collaborato più enti: il Comune di Varzi che ha messo a disposizione la struttura; la Comunità montana che la gestirà; la Provincia che ha messo a disposizione il materiale per arredare gli spazi ricavati nel capannone; e la Regione che a suo tempo ha concesso dei finanziamenti.

“Ciò che andiamo a fare – spiega il presidente della Comunità montana, nonché sindaco di Varzi, Gianfranco Alberti – è una convenzione tra il Comune, la Comunità Montana e la Provincia. La Protezione civile fa infatti capo ai sindaci e ai singoli comuni. Godiasco ha la sua Protezione Civile; Rivanazzano ha la sua, Varzi non ne ha una sua strettamente comunale ma si appoggia a quella di Nivione; Fortunago e Romagnese hanno la loro, e così via.

Il nostro progetto punta alla razionalizzazione dell’attività di queste singole forze già presenti sul territorio: in modo che attraverso la creazione di un responsabile, si possano appunto coordinare gli interventi, facendo così convergere in modo più efficiente, dove necessario, le varie protezioni presenti”.

“In questo modo la Comunità montana – conclude Alberti -, nell’ambito dei propri compiti di gestione dei servizi e delle risorse, punta a migliorare il sostegno ai singoli Comuni”.

 

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