PAVIA VOGHERA VIGEVANO: Altro che Moncler! Le piume non ci solo nei capi griffati ma anche (e soprattutto) nei milioni di capi venduti a medio prezzo nei grandi magazzini. E i piumoni dove li mettiamo? Il vero scandalo è l’uso generalizzato degli animali come fossero cose

PAVIA VOGHERA VIGEVANODomenica sera ha fatto scalpore la punta di Report dedicata al maltrattamento (in realtà vera e propria tortura!) delle oche per la produzione dei piumini invernali.

Se da un lato è stato assai positivo che qualcuno diverso dai soliti noti (ad esempio animalisti, associazioni e singoli che hanno a cuore il rispetto degli animali, fra cui anche noi di VogherNews.it, che da anni denunciavamo il triste fenomeno) se ne occupasse.

Dall’altro è amaro constatare come un tema così delicato, che investe la vita di milioni di animali, sia stato trattato con un taglio tropo personalistico (anti Moncler!) che ha inevitabilmente indotto i più a pensare che il problema riguardi solo le griffe, e che colpita Moncler il problema è risolto.

Niente di più falso… e soprattutto di pericoloso per i destini di tanti animali innocenti.

PIUME D’OCA ANCHE NEI CAPI A BASSO PREZZO

No, la verità è che le piume d’oca “insanguinate” in quell’orrendo modo sono presenti anche, e in quantità più elevate, nei “milioni” di giubbotti invernali venduti a medio-basso prezzo in tutti i negozi e grandi magazzini d’Italia.

ED I PIUMONI E I CUSCINI?

Per non parlare dei piumoni e dei cuscini che milioni di noi (ripetiamo MILIONI… tanto per far capire la dimensione del problema e della VIOLENZA) adagiamo sui nostri letti.

IL VERO SCANDALO È L’USO DEGLI ANIMALI COME FOSSERO COSE

Ecco allora che il vero scandalo non sono solo i lussuosi marchi Moncler&C che usano piume d’oca (sempre che le accuse siano tutte vere!) – come ha indotto a credere il per altro bel servizio di Report-. Ma è il concetto stesso di utilizzo a nostro piacimento, senza limiti né scrupoli morali, di poveri animali innocenti.

CI SONO MATERIALI ALTERNATIVI

Ciò soprattutto in cui quando si può benissimo farne a meno (nel caso specifico esistono tipi di imbottitura sintetica “simil piuma” che tengono altrettanto caldo).

E infine… a nulla valgono certe normative che salvaguarderebbero lo spennamento degli animali “vivi”. Come se da morti andasse bene e come se la lacerazione della carne e la successiva ricucitura andassero bene purché fatte sotto anestesia.

 

 

Commenti

Commenti via Facebook