VOGHERA 09/02/2012: Aiutiamo l’avifauna in inverno, con freddo, gelo e neve. Ecco come

VOGHERA – Gli animali selvatici, soprattutto gli
uccelli, durante l’inverno devono nutrirsi di continuo e non riescono
a farlo nelle giornate fredde e quando la neve ricopre il terreno.

I proprietari e i curatori di giardini
o spazi verdi possono spalare via la neve non solo dai vialetti e di
passaggi per le persone, ma anche da tratti di aiuole e prati, cosi’
da permettere ai merli e ai pettirossi di accedere alla terra in cui
trovano il cibo.

 
Il cibo può essere offerto loro nei luoghi dove
gli uccelli si concentrano, per esempio nei parchi cittadini e
suburbani, nei laghetti con anatre, ma anche ognuno sul proprio
terrazzo, balcone, cortile o persino davanzale.
Gli uccelli si
distinguono in varie specie, alcune specie sono insettivore e altre
sono granivore.
Le prime, come la cinciarella, hanno il becco
molto fine e si cibano di insetti, ma in inverno non disdegnano semi,
arachidi e grasso.
I granivori, come i fringuelli, hanno il becco
molto largo e mangiano granaglie e semi di girasole e anche loro non
disprezzano le arachidi.
Ricordiammo che è sconsigliato dare loro
cibo in primavera e in estate perchè gli adulti hanno il compito di
insegnare ai piccoli dove procacciare il cibo adatto e completo
Cibo consigliato:
Arachidi non salate, semi di girasole e semi
vari, panico, margarina e altri grassi, miuslei integrale e con semi,
uvetta, fichi secchi.
Cibo vietato:
Pane bianco e
derivati, riso bianco, sale e cioccolato. Abbassano le difese
immunitarie.
Un cibo che tutti amano è il panettone ricco di
grassi, utili per superare l’inverno, ma i conservanti non vanno
bene, quindi bisogna dare loro il panettone solo se non si trova il
cibo adatto.
Stesso discorso vale anche per i biscotti.

Tortine per gli uccelli:

Ingredienti: 500 g circa di farina di
frumento per dolci, 1 kg circa di farina per polenta di mais giallo,
500 g circa di zucchero (possibilmente grezzo), almeno 4 confezioni
di margarina vegetale da 250 grammi.
Ingredienti facoltativi: uva
passa, 1 o 2 mele tagliate a cubetti, fichi secchi tagliati a cubetti
o strisce, 1 etto di semi di girasole, 1 bicchiere di riso crudo, 1 o
2 bustine di pinoli, una manciata di riso soffiato (per cani).
Si
mettono in una terrina tutti gli ingredienti con l’esclusione della
margarina. Si mischia tutto in modo da creare un prodotto il più
possibile omogeneo. A parte si mette in una pentola la margarina e la
si scalda a fuoco medio fino alla sua completa fusione. Si versa la
margarina fusa sopra nella terrina sopra il miscuglio. Si mischia il
tutto con un cucchiaione o con le mani sino ad ottenere un impasto il
più possibile omogeneo. Con le mani si formano delle tortine a forma
di palla (evitare di comprimerle troppo) che si mettono a raffreddare
a parte.

Fili di arachidi:
Infilate le
arachidi non sbucciate su fili di metallo e formate delle cordicelle
di 50 centimetri. Con la forbice fate dei piccoli fori sulla buccia,
fissatele sui rami degli alberi.

Il cibo va somministrate agli uccelli
in luoghi non accessibili a cani e gatti.

Possibilmente vanno messe su davanzali,
sopra i tetti, tra i rami degli alberi, ecc.
Non appena qualche
Pettirosso o Cinciarella si accorgerà della leccornia non
mancheranno le successive scorribande di Passeri, Storni e Merli.

Gli uccelli hanno un ottima memoria e
una volta abituati, si aspetteranno sempre il vostro aiuto, non
deludeteli.
(fonte Lac)

 

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