PAVIA VOGHERA VIGEVANO 18/02/2012: Acqua pubblica. Bosone risponde al Comitato del Sì. “La mia posizione intesa maldestramente dal Fatto Quotidiano”

PAVIA VOGHERA VIGEVANO – Ecco la risposta del presidente della Provincia Daniele Bosone alle critiche ricevute dal Comitato per l’acqua pubblica.

“Cari amici rispondo in modo, scusate, un pò lungo alla questione che alcuni di voi giustamente mi pongono riguardante la gestione del ciclo idrico integrato. La Società consortile a totale capitale pubblico che mi auguro potrà gestire il ciclo idrico integrato nella nostra Provincia è esattamente un’ Azienda Pubblica come auspicato dai Referendum sempre che sia possibile l’affidamento in house, visto il Decreto Monti lo mette seriamente in pericolo. Peraltro Gestire tutto il Ciclo idrico con una società pubblica ma non di capitali (tipo Azienda Speciale) è possibile per un Comune come Napoli (anche se i vincoli legati al patto di stabilità sono enormi e la vedo francamente molto ma molto complicata con i limiti di oggi) che la utilizza come sua emanazione, ma non per una Provincia che agisce attraverso società pubbliche di più comuni che devono trovare una modalità per “mettersi insieme” ai fini della gestione. Quindi, se vogliamo una gestione pubblica nei fatti che gestisca il ciclo idrico, non esiste altra formula societaria possibile che quella votata in modo unanime dal nostro Consiglio Provinciale. Nella sostanza non cambia nulla rispetto ad altre forme giuridiche di società pubblica. Il problema è che se l’ affidamento avviene “in house” ma la gestione in house non è più resa possibile nei fatti, la gestione pubblica per cui io mi sono speso moltissimo diventa molto ma molto complessa da realizzare. Da qui i miei emendamenti al Decreto Monti che vanno esattamente nella direzione opposta a quella che fa maldestramente intendere il Fatto Quotidiano. L’argomento è molto complesso ma siccome la gestione pubblica dell’acqua come di altri servizi pubblici (come raccolta rifiuti o trasporto pubblico ) è una mia battaglia personale da anni, anche in tempi non sospetti, vorrei non ci fossero equivoci ingenerati da un quotidiano che evidentemente ha capito poco, non avendo forse letto il complesso degli emendamenti da me presentato e se la piglia con uno dei pochi che forse è davvero convinto e non in modo ideologico della gestione pubblica dell’acqua !!!! Ironia della sorte. Va beh….andiamo avanti!”, conclude Bosone.

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