PAVIA 03/02/2012: “Scalfaro figura piena di luci e ombre.. e vitalizi”. La Lega spiega il “No” al minuto di silenzio

PAVIA – Il Gruppo consiliare della Lega Nord in
Provincia di Pavia, alla proposta di osservare un minuto di silenzio
in memoria dell’ex Presidente della Repubblica, Scalfaro, durante
la seduta del Consiglio Provinciale del 31 Gennaio,  è uscito
dall’Aula. Il fatto ha generato le rimostranze dei Gruppi
consiliari di Maggioranza, che hanno bollato il gesto come “volgare
mancanza di rispetto per la persona e la figura politica di un padre
della Costituzione e servitore dello Stato”.

Ora la Lega spiega il perchè di quella scelta.

“Il punto – scrive il Carroccio – è
questo..noi non lo riconosciamo come tale e la scelta, dal
significato prettamente politico,  di uscire dall’aula è stata di
coerenza vero le nostre idee. Non ha senso osservare un minuto di
silenzio per una figura, peraltro piena di luci e ombre, alla quale
non riconosciamo alcun merito. La sua “interpretazione” ed il suo
comportamento, ricoprendo la più alta carica dello Stato, spesso
hanno contrastato con il suo presunto ruolo di “garante della
Costituzione” e soggetto super partes. Come più cauti si dovrebbe
essere anche nell’etichettare come “servitori dello Stato”
persone che l’avranno certamente anche “servito”, questo Stato,
ma non senza ricavarne ben tre sostanziosi vitalizi (senatore a vita,
ex parlamentare ed ex magistrato) ai quali di certo il Presidente
Scalfaro non ha mia rinunciato. Ma forse anche questo è
rispetto…”, conclude la Lega.

 

 

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