VOGHERA 27/01/2012: In città ci sono 196 minori in difficoltà, quando non direttamente maltrattati. Il numero è in crescita ma solo perchè aumenta l’attenzione verso questa fascia debole di popolazione. 46 sono i minorenni che hanno commesso reati

VOGHERA – In città ci sono 196 minori in
difficoltà, quando non direttamente, psicologicamente o fisicamente,
maltrattati. Il dato, in aumento rispetto al passato, è emerso in
occasione del rinnovo della convenzione con la quale il Comune di
Voghera ha riaffidato per i prossimi 3 anni il servizio di Tutela
minori alla Fondazione Adolescere. “All’avvio nell’anno 2009 del
servizio – ha spiegato il dirigente dei Servizio Sociali del Comune
Domenico Marrapodi durante la presentazione della convenzione – i
nuclei familiari seguiti erano 76, per un totale di 99 minori. Nel
2011 il servizio Tutela Minori è arrivato a seguire 154 nuclei
familiari per un totale di 196 minori”.

Insieme all’inquietante numeri dei minori (e delle famiglie) in difficoltà, dall’incontro -
cui hanno partecipato il sindaco Carlo Barbieri, l’assessore ai
Servizi sociali Giovanni di Valentino, ed il presidente della
fondazione Gianni Schiesaro – fortunatamente sono emerse notizie
positive. “L’aumento registrato dei casi di minori con disagio non
va letto in modo negativo – ha spiegato Schiesaro –. L’aumento
infatti è frutto dell’attività preventiva e di sensibilizzazione
fatta dalla nostra equipe sui soggetti del territorio e sulle
istituzioni, un lavoro che ha portato ad una maggiore attenzione di
tutti alle problematiche dei minori”.

Le segnalazioni dei minori in
difficoltà Alla Fondazione in questi anni si sono infatti
moltiplicate,  pervenendo in modo sempre più massiccio e costante
sia dal Tribunale dei Minori di Milano, che della Procura cittadina
(per reati commessi da minori), che dal  Tribunale e dal Giudice
Tutelare, che nell’ambito di azioni finalizzate all’adozione di
bambini.

Segno di questo miglioramento è stata
anche la diminuzione dei minorenni finiti in comunità protetta e
seguiti direttamente dal tandem Comune-Fondazione, che dai 25 casi
del 2009 sono passati ai 18 del 2011.

Grazie al lavoro di prevenzione, il
Comune ha registrato anche un considerevole risparmio economico nelle
spese di assistenza, se è vero come è vero che dai 610 mila euro
spesi nel 2099 si è passati ai 520 del 2011, ai 400 previsti per il
2012.

Dai numeri resi noti da Adolescere in
sede di rinnovo della convenzione, sono emersi anche: 46 casi di
minorenni residenti in città che hanno commesso reati penali, ed una
media di un neonato all’anno che viene abbandonato.

Significativi sono poi i casi di minori
in difficoltà per via della separazione fra i genitori (nel 2011 ne
sono stati segnalati 16 da Tribunale ordinario). A pesare in questi
casi molto spesso è il fatto che si tratti di diatribe nate
all’interno di coppie miste per così dire ‘scoppiate’.

Alla firma della convenzione, come
detto ha partecipato anche il sindaco. “Il rinnovo della
convenzione con Adolescere era un atto scontato. Siamo infatti di
fronte ad una delle eccellenze di questa città e come tale non
poteva che essere riconfermata nell’incarico”, ha dichiarato Carlo
Barbieri

Per lo svolgimento delle attività e
delle iniziative inerenti la Tutela Minori Fondazione Adolescere si
avvale di tre assistenti sociali, due psicologhe, un educatore, una
coordinatrice ed esperti di diritto minorile e dei Servizi Sociali.

Nel corso del triennio al suo interno è
aumentata l’attività di Spazio Neutro, servizio prescritto
dall’autorità giudiziaria per garantire sia la protezione del
minore, che il diritto dei genitori a mantenere una continuità nella
relazione con i figli in situazioni di fragilità familiare,
maltrattamenti e abuso.

Il Servizio Tutela Minori nel corso
degli ultimi hanno ha realizzato numerosi incontri di formazione e
aggiornamento permanente aperti, oltre che agli operatori del
servizio, anche agli operatori di altre istituzioni come le Scuole,
le Forze dell’Ordine e altri Enti che si occupano a vario titolo di
minori.

 

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