CERTOSA – Questa mattina, intervenendo al
convegno organizzato dalla Confederazione Italiana Agricoltori –
“Pac 2014 – 2020, una proposta da cambiare. I punti critici, le
modifiche necessarie” – presso il Monastero della Certosa di
Pavia, il Presidente della Provincia di Pavia, Daniele Bosone, ha
sottolineato le forti tensioni vissute nell’ultimo triennio dalla
filiera agroalimentare dovute al repentino crollo dei prezzi delle
principali materie agricole. Tensioni che hanno anche evidenziato i
limiti dell’attuale politica agricola europea.
La Provincia di Pavia è al primo posto
per valore complessivo degli aiuti erogati alle aziende del
territorio, essendo la prima provincia per aiuti di PAC e PSR e la
seconda per quelli degli OCM. Complessivamente nel corso del 2011
sono stati erogati al comparto agricolo € 133.321.837,50, pari al
20% del totale degli importi erogati a livello regionale.
La riorganizzazione della politica
comunitaria attualmente in corso rischia di rimettere in discussione
il peso di questi contributi. “Occorre allora andare oltre questo
momento di difficoltà, disegnare un futuro diverso per la nostra
agricoltura e fare in modo che quanto gli agricoltori perderanno
dalla Pac vada recuperato attraverso il Piano di Sviluppo Rurale”,
ha detto Bosone.
“Nella programmazione delle politiche
agricole locali serve una strategia di area. Per questo intendiamo
lavorare con le categorie agricole e realizzare piani di area allo
scopo di attuare progetti su cui portare fondi aggiuntivi. La Pac
dovrà così diventare uno strumento di organizzazione politica su un
indirizzo che andremo a decidere di zona in zona”.












Commenti