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VOGHERA - La lotta all’abusivismo commerciale e all’evasione fiscale condotta dai militari della Guardia di Finanza di Voghera passa anche per Internet. Nel mirino dei finanzieri nei giorni scorsi sono finiti alcuni utenti di eBay che, sebbene iscritti come venditori occasionali, hanno dato luogo a delle vere e proprie rivendite professionali realizzando ricavi fino a 30.000 euro in un anno. (...)
Partendo proprio dal più famoso sito d’aste del mondo, le Fiamme Gialle vogheresi hanno deciso di vederci più chiaro sul commercio elettronico con l’intento di verificare il corretto assolvimento degli obblighi previsti dalla normativa sul commercio e di controllare la presunta evasione fiscale di quegli utenti in grado di mettere in piedi un giro d’affari che di occasionale e di sporadico ha ben poco, con fatturati spesso molto rilevanti.
I primi frutti dell’attività di monitoraggio, avviata agli inizi del 2010, sono emersi. Scandagliando le migliaia di utenti eBay, i finanzieri hanno, infatti, controllato 5 soggetti (4 persone fisiche ed 1 ditta individuale) che, mascherandosi da venditori occasionali, svolgevano di fatto una vera e propria attività commerciale.
Tra i generi commercializzati soprattutto orologi, computers, dvd e cd musicali, giochi per console, capi d’abbigliamento, ricambi per auto ed articoli da bricolage e bigiotteria.
Scovati i falsi venditori occasionali, l’attività ispettiva svolta nei loro confronti ha complessivamente permesso di ricostruire transazioni per più di 700 mila euro e, in un caso, di accertare che a vendere su eBay era il titolare di una ditta individuale il quale, anch’egli mascheratosi da venditore occasionale, sfruttava il famoso sito come canale alternativo di vendita in nero.
Al termine dei controlli sono state contestate violazioni alla disciplina sul commercio ed avviati autonomi accertamenti di natura fiscale per quantificare i guadagni non denunciati al Fisco.
Quelli raggiunti con la scoperta dei 5 venditori abusivi sono i primi importanti risultati per i finanzieri guidati dal Tenente Giuseppe Granato che hanno annunciato una stretta anche su questo fronte ed indagini su altri commercianti dell’Oltrepò pavese che operano on-line.
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