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PAVIA - Nell'ambito dell'indagine delle Direzioni distrettuali antimafia di Milano e di Reggio Calabria sull''Ndranghetra, che ha portato all'arresto del direttore dell'Asl di Pavia, Carlo Antonio Chiriaco, di Francesco Bertucca, imprenditore edile del pavese e che vede indagato l'ex assessore del comune di Pavia Pietro Trivi (con l'ipotesi di reato di corruzione elettorale), il consigliere comunale Dante Labate ha rassegnato le proprie dimensioni dalla Commissione Territorio della quale era presidente.(...)
Ecco la lettera di Dante Labate con la quale annuncia le proprie dimissioni.
“Dopo attenta e meditata riflessione – sono le parole del consigliere comunale Dante Labate -, valutate le condizioni politiche venutesi a creare nella città di Pavia, tenuto conto della prevedibile strumentalizzazione mediatica e politica indirizzata verso soggetti appartenenti alle forze politiche che governano questa città; ritenuto necessario che l’ente Comune svolga i suoi compiti nel miglior modo possibile ed in maniera tale che Pavia possa raggiungere i traguardi che le spettano, nonostante abbia svolto in commissione territorio insieme a tutti i componenti della stessa un lavoro trasparente e valido che rappresenta soltanto l’inizio di un percorso che dovrebbe portare ad una migliore qualità urbanistica della città, poiché il mio nome è stato oggetto di illazioni avanzate da qualcuno nonostante io non risulti indagato, ritengo necessario, soltanto per motivi di opportunità politica e correttezza nei confronti dell’ente, lasciare il mio ruolo di presidente della Commissione Territorio e dimettermi anche da membro della stessa”.
Labate non è indagato nell'inchiesta sull' 'Ndrangheta, a suo “carico” ci sono alcune intercettazioni
in cui il consigliere viene citato Carlo Chiriaco circa un’operazione immobiliare nell’area
Enel di via Damiano Chiesa.
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