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Pendolari
L'ODISSEA DEI PENDOLARI IN TRENO PDF Stampa E-mail
(VOGHERANEWS)
Non c’è niente di meglio nel giornalismo, per capire come stanno le cose, d’andare direttamente alla fonte delle notizie.

E’ quanto cerchiamo di fare in questa sezione, nella quale diamo spazio ai messaggi inviati ogni giorno dai Comitati pendolari “Milano-Pavia-Voghera-Tortona” e “Milano-Pavia-Stradella” ai diversi interlocutori istituzionali per fare presenti i disservizi delle ferrovie (i messaggi sono inviati al Ministero dei trasporti, alla Provincia, alla Regione, alle Ferrovie dello Stato e ai sindaci dei Comuni della zona).
Questi messaggio sono come le interviste fatte in strada, dalle quali esce tutto ciò che il “passante” sente e prova di fronte ad un evento: in questo caso l’ingiustizia dei quotidiani ritardi e dei disservizi registrati su e giù dai treni diretti ai luoghi di lavoro.
Da apprezzare è l'ironia con la quale i nostri pendolari riescono ancora ad affrontare il problema.

 
I SITI PER CONDIVIDERE CON I “COLLEGHI” I MALI DEL PENDOLARISMO IN TRENO


 
Mail del Comitato spontaneo pendolari Milano-Pavia-Voghera-Tortona
e Milano-Pavia-Stradella
“Eccezionale Nuovo passo avanti di Trenitalia ieri, 14/04/2008, per garantire la puntualità dei treni regionali!...”
A causa di un guasto in linea del regionale 10891 Milano Piacenza via Stradella il treno successivo diretto a  Voghera-regionale 20277 -  (x Stradella cambio con corsetta da Bressana alle 18.37) ha accusato una decina di minuti di ritardo ; il nostro fantomatico dirigente Trenitalia /RFI cosa ha pensato di fare per garantire il servizio efficace ed efficiente tradizionalmente offerto dalla sua azienda?
Ha deciso, nella sua lungimiranza,  di far partire la corsetta delle 18.37-nr20329- completamente vuota, ma in perfetto orario!  senza attendere quei 10 minuti che avrebbero garantito ai passeggeri  "imbarcati" sui convogli x Voghera e diretti a Stradella di fruire del servizio.
La conseguenza è stata che i passeggeri appiedati a Bressana, e costretti ad attendere il successivo 10893 x ben 20 minuti, per ingannare l'attesa hanno bloccato la stazione sostando sui binari in segno  di protesta.
La Direttrice 23 è già da tempo vessata da materiale in condizioni igieniche e di manutenzione assolutamente sconcertanti e questo ultimo episodio non fa che esacerbare animi già duramente messi alla prova; venerdì scorso il 10893, per esempio, aveva carrozze con sedili luridi e finestrini che non si chiudevano obbligando i viaggiatori al freddo ed al gelo.
Già ci figuriamo i  turisti che durante l'Expo 2015 a Milano volessero visitare Pavia e l'Oltrepò salire su questi treni ....non propriamente del futuro! passando dali ologrammi sonori di piazza della scala alle pulci del vagone.
assaggiando così una minestra che il pendolare dell'Oltrepò è costretto ad inghiottire da parecchi anni. Saluti".


 
CON TRENITALIA QUARESIMA PIU' LUNGA
“Grazie a Trenitalia il periodo di espiazione quaresimale del pendolare dell'Oltrepò si protrae sempre ben oltre i consueti 40 giorni.
Venerdì 14/03 il Regionale Milano P. Garibaldi -Stradella nr 10893 è stato soppresso per guasto al locomotore, ieri 17/03 il medesimo treno, partito in orario dalla stazione di Garibaldi, è stato tenuto alla protezione di Milano Lambrate ben 20 minuti prima di consentirgli l'accesso in stazione. Nessun guasto in questo caso né al locomotore, né agli scambi semplicemente si è scelto di impegnare il binario dI pertinenza del 10893, il nr 3 di Lambrate che di binari ne ha 12,  per un regionale della linea di Piacenza in ritardo ......
Questa sosta forzata del 10893 fuori la stazione di Lambrate ne ha poi causato una ulteriore prima di Rogoredo garantendo così alla Vs Clientela del Regionale per Stradella un sereno rientro a casa con ben 25 minuti di ritardo.
Non sapendo chi...ringraziare per questa "intelligente" pensata porgiamo a tutti voi i  nostri auguri per un bell'esodo pasquale in treno con tutti gli annessi e connessi -carrozze sporche, impianti guasti- personale scontroso. Buona Pasqua”.
Mail del Comitato spontaneo pendolari Milano-Pavia-Voghera-Tortona


ANCORA TROPPI DISSERVIZI  
“Anche questa settimana è iniziata all'insegna del disagio per i pendolari dell'Oltrepò”. Lo riferiscono i comitato spontaneo pendolari Milano-Pavia-Voghera-Tortona e Milano-Pavia-Stradella con una mail.
20 E 25 MINUTI DI RITARDO
“Lunedì il regionale 10892 ha accusato in partenza da Stradella ben 20 minuti di ritardo , la stessa sera il regionale 10893 giungeva a Stradella ben 25 minuti dopo l'orario previsto.
30 MINUTI DI RITARDO
Oggi a causa di un passaggio a livello tra Pavia e Milano stesso ritardo di oltre 30 minuti x il 10892”.
FINESTRINI DIFETTOSI
“A ciò si deve aggiungere, per l'ennesima volta, che le condizioni dei vagoni sono veramente pessime, il reg. 10893 lunedì presentava alcuni finestrini difettosi quindi i passeggeri della carrozza han viaggiato  con i finestrini aperti.....Continui sono gli episodi di porte che a volte non si aprono, intrappolando i passeggeri sino alla stazione successiva, in altri casi non si chiudono costringendo il convoglio a lunghe soste x ovviare al guasto”.
TRENI PER RICCHI E TRENI PER POVERI
“In compenso l'altra sera alle 19.25 presso la Stazione di  Pavia , mentre sostavamo desolati con il nostro scalcinato Regionale sovraffollato in attesa del semaforo verde, in compagnia  del nostro tradizionale ritardo, ecco apparire un Eurostar: bello, nuovo,  pulito e vuoto.... 4 carrozze x 10 passeggeri in tutto”.
POLITICHE INGIUSTE DELLE FS
“Su questo investe Trenitalia - alta velocità, treni al lunga percorrenza più comodi e più belli per pochi  - dimenticando che il proprio bacino di utenza è composto per larga parte da pendolari che pagano un salato biglietto per un  servizio di anno in anno sempre più scarso e mal gestito”.
SE IL RICORSO AL GIUDICE DI PACE FA PRECEDENTE...
“Se costituirà precedente la sentenza del Giudice di Pace di Genova  che vi ha condannati a pagare il danno morale per i ritardi subito da una vostra utente non vi basterà collezionare tutte le buone uscie milionarie della Vs dirigenza per far fronte alle richieste. Saluti”.



IL VIAGGIO DEI TAPINI
Mail del Comitato spontaneo pendolari Milano-Pavia-Voghera-Tortona e Milano-Pavia-Stradella
“Ennesima settimana di passione per i pendolari dell'Oltrepò, per meglio garantire lo spirito natalizio e predisporre i propri viaggiatori alla bontà ed alla gioia Trenitalia sta inanellando da qualche giorno una serie di ritardi che definiremmo considerevole.
Le danze son iniziate lunedì 10/12 con un ritardo del regionale 2514 Asti /Milano di oltre 60 minuti  dovuto (pare) ad una carenza di materiale del comparto del Piemonte, i viaggiatori stipati sul successivo locale Voghera Milano son giunti a destinazione , e cosa più importante sul posto di lavoro , con oltre 30 minuti di ritardo.
Lo stesso treno 2514  ieri ha accusato all'arrivo a Milano altri 15 minuti di ritardo, mentre il regionale Milano Voghera  delle 14.45 ieri è rimasto bloccato in linea fuori Rogoredo per parecchie decine di minuti senza che i passeggeri ricevessero informazioni sui motivi della fermata e sulla sorte delle coincidenze presso la stazione di Pavia. 
Solo l'intervento sempre prezioso del tutor, uomo in odor di santità, ha potuto garantire un minimo di informazione. Il regionale 10893 ieri sera era invece  costituito da materiale indecente, non è la prima volta che ve lo scricviamo, per sporcizia e parzialmente privo di riscaldamento , la stagione in effetti invita a bermuda e ciabattine!
Ci domandiamo cosa si stai facendo per risolvere i problemi di manutenzione non solo in Trenitalia ed RFI , ma anche presso la  Regione Lombardia che, in quanto firmataria del contratto di servizio, avrebbe titolo per esigere dal Fornitore un servizio quanto meno decente. Interrogativi, sempre interrogativi , verrà mai la stagione delle risposte? Nel frattempo buon viaggio a noi tapini.


FS NON PRONTE ALLE MODIFICHE AI BINARI
Mail del Comitato spontaneo pendolari Milano-Pavia-Voghera-Tortona
e Milano-Pavia-Stradella
“Buonasera, anche quest'oggi (27/11/2007) disagi sulla linea Genova /Milano per i nuovi binari a Rogoredo solo 10 minuti contro gli oltre 20 di ieri. Se non si era pronti alla modifica, dopo 8 anni di lavori ....,parrebbe ridicolo, l'introduzione poteva essere programmata in maniera da non causare disagi a coloro che utilizzano i treni per raggiungere il posto di lavoro e che quindi non possono quotidianamente arrivare in ritardo. Saluti”.



IN TRENO... COME IN UNA VIA CRUCIS
Da Comitato spontaneo pendolari milano-pavia-voghera-tortona e milano-pavia-stradella
"Ieri mattina (26/11/07) ecco la prima sorpresa della settimana per i pendolari dell'Oltrepò, il regionale 20314 Stradella Bressana viene soppresso (per umidità?) , parte dei viaggiatori si avventura sul bus sostitutivo altri scelgono di andare a Voghera per vedere di raggiungere Milano in tempi meno biblici.
A Voghera par d'essere in una puntata della fiction "Nebbie e Delitti" : nebbia binari vuoti e nessun annucio chiarificatore sui treni in partenza.
I viaggiatori , dopo concitata telefonata al tutor , salgono su un Intercity proveniente dalla liguria che giunge provvidenziale alla stazione con 20 minuti di ritardo, sono già le 8.00.
Il viaggio si trasforma da qui in poi in una vera e propria via crucis, rallentamenti prima di tutte le stazioni in linea tra pavia e  Milano (10 minuti persi) fuori Milano Rogoredo l'attesa è snervante (altri 20 minuti persi)  quindi si giunge a Milano all'alba delle 9.00 con oltre 55 minuti di ritardo.
Non migior sorte era toccata venerdì agli utenti del 10895: treno freddo (ma ormai non è più una novità per nessuno quanto piuttosto una disdicevole consuetudine) e oltre 12 minuti di ritardo, partenza da M. Lambrate alle ore 18.40 arrivo a Stradella alle 20.15 . Certamente un record, sì ma di lentezza ! saluti".
 

TRENI FREDDI e OBLITERATRICI ROTTE
Da Comitato spontaneo pendolari milano-pavia-voghera-tortona e milano-pavia-stradella
“Il regionale 10893 Milano P. Garibaldi /Stradella delle 18.19  sta viaggiando da qualche giorno con il riscaldamento guasto su tutto il convoglio, ieri sera addirittura dalle bocchette usciva aria fredda -condizionata. Un vero spasso !
Inutile specificare che un viaggio di oltre 80 minuti su un convoglio completamente gelato non è assolutamente piacevole , specie se visualizzi gli euro spesi per l'acquisto dell'abbonamento, ed i comunicati stampa "vagamente minatori" dell'amministratore delegato Moretti sul taglio dei treni e l'aumento dei biglietti.
Vi invitiamo caldamente a porre rimendio celermente a questa grave condizione di disagio perchè il pendolare dell'oltrepò è resiliente , ma la sua pazienza presto o tardi finisce.
PS l'obliteratrice presso la stazione di Stradella è guasta da oltre 3 settimane, devo portare un cacciavite da casa ? o riuscite a mandare qualcuno per l'intervento? Saluti”.


TRENI SOTTOVUOTO E LA LEGGE DI MURPHY
Mail di Comitato spontaneo pendolari Milano-Pavia-Voghera-Tortona e Milano-Pavia-Stradella
“Non ci può essere per il pendolare una settimana di relativa tranquillità, si sà  è la legge di Murphy; così anche questa mattina tutto quello che poteva andare storto lo ha fatto.
Il treno 2514 Asti /Milano Centrale era composto da SOLE 5 Carrozze (eppure le Olimpiadi Invernali di Torino sono terminate da un pezzo), un guasto agli scambi della stazione di Pavia lo ha tenuto fuori dalla stazione per solo 20 minuti.
Alla stazione di Pavia (ore 8.20 invece delle 8.01 ) il convoglio ha raccolto anche molte decine di passeggeri del successivo regionale Voghera/Milano annunciato  con 15 minuti di ritardo   stipandosi all'inverosimile. I treno è ripartito dalla stazione di Pavia alle 8.25 con passeggeri letteralmente arrampicati gli uni sugli altri (possibile che i "solerti" dell'ufficio movimenti di Pavia non lo abbiano notato?) arriva nei pressi della stazione di Locate Triulzi ed ecco l'ultima emozionante sorpresa: gli vien data fermata straordinaria a Locate! peccato che sia così affollato da non consentire, se non a prezzo di spinte e insulti, la salita dei passeggeri in attesa sulla banchina. Si perdono così altri 7 minuti e, mentre ci si domanda perchè la fermata a Locate e non a Villamaggiore, a Certosa  oppure a Cava Manara e ci si interroga sulle condizioni mentali dell'illuminato dirigente Trenitalia che ha effettuato questa geniale pensata, si giunge a Rogoredo alle 8.45, i passeggeri (o sottilette) scendono rovinando irrimediabilmente il sottovuoto creato dallo schiacciamento di corpi accaldati. Soli 25 minuti di ritardo direte Voi , la solita schifezza rispondiamo noi. Saluti”.

 

QUEL PULLMAN SOSTITUTIVO... INUTILE... E A PROVA DI GONZO
“Splendida idea di Trenitalia questa mattina, il Regionale 10894 (ebbene sì lo stesso di ieri!) soppresso per guasto al locomotore presso la stazione di Piacenza. Questo ha facilitato moltissimo il lavoro dell'ufficio movimenti di Stradella che non è stato costretto a vaticinare m come accaduto ieri con miseri risultati, su quali convoglio partisse prima.....
Conseguenza tutti i pendolari stipati sulla corsetta 20314 per Bressana su carrozze gelide, grazie all'ennesimo guasto al riscaldamento, e pullman sostitutivo del 10894 partito vuoto o quasi.
Se il 10894 deve partire da Stradella alla volta di Milano alle 6.48 ed il pullman sostitutivo lascia la stazione ben dopo il successivo treno per Milano , alle 7.21, quanti sciagurati pendolari pensate opteranno per questa soluzione??? Non è che tutti han scritto GONZO sulla fronte, nonostante continuino a pagarVi ogni mese un salato abbonamento.......
Non sprechiamo i soldi del contribuente! Utilizziamo il denaro per la Manutenzione di locomotori e impianti! Ricordate? Manutenzione .... il concetto vi suona noto? E'  definita dal dizionario come "operazione od intervento finalizzato a mantenere in efficienza ed in buono stato le attrezzature e gli impianti". Questa è per molti pendolari una settimana breve vediamo se almeno domani vi riesce di far partire e giungere a Milano il 10894. Saluti”.



QUANDO I TRENI PARTONO “A BBRUCIO”
“Treno 10894 Regionale Piacenza Milano viene segnalato dal tabellone  a Stradella con 30 minuti di ritardo sull'orario di partenza delle 6.47 , (motivo del ritardo da scegliere tra treno bruciato a Piacenza o farfalla che batte le ali in Australia). Nessun annuncio da parte del sollecito ufficio movimenti della stazione e, poichè sul 3° binario sta per partire il 20314 Stradella -Milano con cambio a Bressana, una coraggiosa pendolare si reca dal personale per chiedere informazioni (perdurando lo sconcertante silenzio degli annunci...), la risposta del personale di RFI è straordinaria per concretezza e sinteticità << Non si sa quale dei treni parte prima perchè arrivano A BBRUCIO>>. Quanta professionalità, che esempio di genuina simpatia del trasporto italiano!
fatto sta che di lì a poco viene annunciato l'arrivo del 10894 , tutti i pendolari scendono dal 20314  sul 3° binario e si recano sul primo per attendere l'arrivo del regionale in ritardo quando ecco la magia: mentre il 10894 entra in stazione genio e sregolatezza dell'ufficio movimenti apre il segnale del 20314 facendolo partire praticamente vuoto.
il Regionale 10894 con a bordo tutti i pendolari diretti a Milano sosta in stazione a Stradella altri 5 minuti, poi altri 7 a Broni poi ancora prima di entrare a Pavia....acquistando un ritardo complessivo a Milano Rogoredo di 50 minuti. Anche provandoci con impegno non avremmo potuto fare di peggio, bravissimi”.
Comitato spontaneo pendolari Milano-Pavia-Voghera-Tortona
e Milano-Pavia-Stradella


RISCALDAMENTO ANCORA GUASTO...
"Buongiorno,
sono nuovamente a segnalarVi il guasto  dell'impianto di riscaldamento sul regionale 20314 Stradella/Bressana B. e l'estrema sporcizia in cui versano le carrozze del 10894 Piacenza /Milano.
Magari tra una previsione di aumento tariffario e la successiva prendete in considerazione la possibilità di garantire riscaldamento dei convogli ( cosa piuttosto utile in inverno ) e la loro pulizia (sarebbe sufficiente che i sedili non apparissero in condizioni rivoltanti e che per il corridoio non volassero "ciuffi" di sporco e polvere).
cordiali saluti"
 
 
UNA SERATA SPECIALE... CON SOLI 40 MIN DI RITARDO
“Egregi pendolari.... Finalmente dopo un anno e mezzo che sono un pendolare Trenitalia questa sera (17.10.07) la sopracitata azienda mi ha voluto far provare l'ebrezza di arrivare alla stazione di Voghera con soli 40 minuti di ritardo. Il treno in questione è il regionale 2191 che parte da Milano Centrale alle 16.25 e dovrebbe sopraggiungere a Voghera alle ore 17.14. Bene... Quest'oggi il treno (miracolosamente) era in perfetto orario fino alle porte della stazione di Voghera poi lo stop.... Semaforo rosso e non si prosegue... Dopo ben 20 minuti di attesa il capotreno, fattosi coraggio del possibile linciaggio che avrebbe potuto subire, si fa vivo annunciando la presenza di un convoglio merci sulla nostra linea in panne che ha chiesto assistenza alla stazione di Voghera. Ora, ci vuol proprio una bella cognizione a far viaggiare un convoglio merci in piena ora di punta per i pendolari. Fortunatamente dopo 40 minuti di stop siamo ripartiti con marcia a vista. Arrivati in stazione si scopri che a trainare il merci in panne fino in stazione non fu un badone (locomotore diesel da trazione di colore verde) ma bensì il locomotore di un altro merci in transito fortuito dalla stazione di Voghera. Ora dico io... Possibile che con tutti i treni che rimasero in panne anche in tempi passati Voghera non si possa munire di un locomotore atto esclusivamente al traino dei treni rimasti bloccati? Possa passare la scusa del personale... Anzi no... Conosco personalmente macchinisti che sono in attesa da due anni di un posto in ferrovia nonostante abbiano passato esami di abilitazione e visite psico-attitudinali. Detto questo speriamo che ciò non si ripeta e BUON RITARDO A TUTTI!”

L'ODISSEA DEI PENDOLARI PAVESI. Oggi le carrozze sono gelate domani chissà
"Questa è una di quelle mattine in cui il pendolare sale sul treno, si siede e torna con la mente alle
interviste rilasciate dalla dirigenza Trenitalia : "Le nostre sono le tariffe più basse d'Europa! occorre un adeguamento".
Ti basta salire sul regionale 20314 in partenza alle 7.21 da Stradella  e scopri che il riscaldamento è guasto su tutto il treno, i finestrini sono stati lasciati aperti per tutto il viaggio dal deposito di Voghera alla stazione di partenza e le carrozze non son state pulite (i cestini traboccano di sporcizia).(PROSEGUE nella sezione Pendolari ...)
Domani ci porremo la stessa domanda salendo sul 10893 in partenza da Lambrate alle 18.19 dal momento che ogni martedì viene utilizzato materiale proveniente direttamente da una discarica pubblica con sedili talmente sporchi da far sembrare i bidoni della spazzatura santuari dell'igiene.
Io fossi nelle Ferrovie applicherei un ulteriore aumento del 2% come supplemento "pulci" inserendo altresì il riscaldamento quale opzione a pagamento oltre alla 1a classe perchè è giusto che chi  come noi viaggia usufruendo del servizio meno caro d'europa ( e meno efficiente , meno igienico, meno comodo, ma più naif) sconti in qualche modo questo suo privilegio. Cordialità”. S. Vercesi

 

TRENO N° 2647 UN CASO PATOLOGICO DI RITARDO
Da Alessandro Gaddoni
E anche ieri (25.07.07) Trenitalia ha dimostrato la sua puntuale negligenza.....
Treno n° 2647 in partenza da Milano Centrale alle 18.15 (come ormai quotidianamente succede) alle 18.12 non era ancora posizionato sul binario di partenza (dovrebbe essere in deposito al di fuori della Centrale) e veniva annunciato con 15 minuti di ritardo. Alle 18.25 veniva corretto il ritardo in 35 minuti. Mi piacerebbe che i signori gestori di Trenitalia facessero una verifica di quante volte questo treno, nelle ultime 3 settimane, è stato posizionato sul binario di partenza per tempo e quante volte è partito in orario!!!!!”.


 
TRENI IN RITARDO: PROMETTIAMO UN AUTUNNO “CALDO”
da Comitato spontaneo pendolari Milano-Pavia-Voghera-Tortona
“Da giorni ormai il servizio fornito sulle tratte Stradella-Milano e Voghera -Milano sta toccando i più alti vertice dell'inefficienza: si ripetono con con cadenza giornaliera guasti alle stazioni (ieri sera M. Porta Garibaldi, Lunedì 16/07 era toccato a M. Greco Pirelli) ed ai treni (vedi la mattinata di passione vissuta dai pendolari di Pavia -Voghera- Stradella in data 16/07 quando i treni per Milano hanno subito ritardi di 60-70 minuti ).
Senza dimenticare, inoltre, gli ulteriori disagi patiti dai pendolari della linea Stradella-Milano con l'introduzione dell'orario estivo:
1) a causa di lavori alla stazione di M. Porta Garibaldi il treno regionale 33349 (ex 10893),nonostante sia stato anticipato alla partenza di 6 minuti, subisce quasi quotidianamenti ritardi di oltre 10 minuti .- ieri sera 25! e presenta sovente, per completare l'opera, materiale con aria condizionata non funzionante. 
2) il regionale 10895 in partenza da Milano alle 18.40 ,  giunge a Pavia alle 19.17 ed è costretto ad una sosta forzata di oltre 7 minuti (salvo ritardi dell'ICplus perchè in questo caso il tempo di sosta aumenta....,) per consentire il sorpasso presso la stazione di Pavia del nuovo ICplus Milano -Genova che parte da M .Centrale alle 19.05 e che consente all'utenza di Genova un liscio rientro a casa con bassi tempi di percorrenza.
L'arrivo al capolinea di Stradella ben oltre le 20.02 (come sarebbe da orario) è oramai una consuetudine vergognosamente consolidata.
Speriamo che le imminenti vacanze estive portino un minimo di sollievo ai pendolari ed illuminino il cammino della dirigenza Trenitalia ed RFI verso il tanto propagandato e mai avvenuto miglioramento del servizio-NB aumentare le tariffe non è migliorare il servizio.
In caso contrario non occorre certo essere maghi per paventare un autunno caldo per la protesta pendolare”

ANCORA UNA BELLA GIORNATA DI PASSIONE CON LE FERROVIE
“Stazione di Milano centrale giorno 03.07.07
Causa guasto, stazione completamente in tilt dal pomeriggio:
a parte il guasto (ormai tutti i giorni ci sono guasti ai treni, passaggi livello, stazioni e chi piu ne ha piu ne metta) quello che fa  INCUPIRE  è la totale mancanza di informazioni, la latitanza dell' "Assistenza alla Clientela" (non ci sono mai in questi casi), il caos generato dal fatto che non si capisce quale sia il primo treno a partire e quando....poi ad un certo punto la situazione si sblocca (erano circa le 18.30) e il primo treno che parte è il rapido delle 18.10 e il capotreno non fa salire a bordo nessuno (lungo i corridoi c'era ancora del posto in piedi).
Alla fine il primo treno che lascia la Centrale è il treno delle 17.30 per Voghera alla bella ora delle 18.45 con arrivo a Voghera alle 19.42. Tra l'altro si tratta del Vivalto, quindi finestrini inesistenti e inesistente perfino l'aria condizionata e la ventilazione (il capotreno, alla mia richiesta di accendere almeno la ventilazione, mi ha detto che questa mandava aria calda ma che in un paio di carrozze l'aria condizionata funzionava.
Un paio su tutto il convoglio e nelle altre carrozze....dovevamo morire dal caldo).
Complimenti a tutto il team di Trenitalia per la gestione e l'organizzazione....e soprattutto a chi  continua a dire che le tariffe di Trenitalia sono le più basse d'Europa....ma che si guardi anche lo schifo di servizio che da, che sicuramente non sarà minimamente vicino allo standard degli altri Paesi. Cordiali saluti”. A. G.





TRENITALIA, CAMPAGNA ANTIEVASIONE: DOPO SEI SETTIMANE IN LOMBARDIA RIDOTTO IL TASSO DI EVASIONE ALL’1,1 PER CENTO
Il risultato è stato comunicato oggi a Firenze, al Comitato di Monitoraggio e Garanzia al quale hanno aderito 26 associazioni di consumatori e pendolari
In Lombardia soltanto 1,1 passeggeri su cento viaggia sui treni regionali senza biglietto. E’ questo il primo importante risultato conseguito dalla campagna antievasione avviata lo scorso 16 gennaio da Trenitalia, secondo quanto emerge dai controlli effettuati fino ad oggi nelle stazioni, su 15.297 passeggeri in discesa da 295 convogli regionali. Nello stesso periodo è stato intensificato anche il sistema dei controlli a bordo treno.
La percentuale dei passeggeri trovati non in regola con il biglietto è stata dell’1,1 per cento.
Sono state 170 le regolarizzazioni effettuate dal personale di Trenitalia.
Il concomitante incremento delle vendite, rende ragionevole l’obiettivo di un maggiore introito che concorrerà al risanamento finanziario dell’azienda, premessa indispensabile al rilancio degli investimenti per il miglioramento della qualità del servizio
Questi risultati, insieme alle osservazioni e ai rilievi statistici relativi alle  prime sei settimane di controlli straordinari condotti da Trenitalia, la società di trasporto del Gruppo Ferrovie dello Stato, sono stati oggetto di confronto e di analisi in seno al Comitato di Monitoraggio e Garanzia riunitosi oggi a Firenze, al quale hanno aderito 26 associazioni dei consumatori e dei pendolari di 12 regioni.
Nell’incontro sono state anche esaminate le modalità adottate fin qui per eseguire i controlli a terra e raccolti alcuni suggerimenti su come proseguirli nelle prossime settimane, tenendo in considerazione un sempre maggiore coinvolgimento delle stesse associazioni dei consumatori.

 

ALLO SPORTELLO UNA RISPOSTA SGARBATA E UNA BRUTTA FIGURA
Mail di Rita V. del Comitato spontaneo pendolari Milano-Pavia-Voghera-Tortona
e Milano-Pavia-Stradella
“Questa mattina mi sono recata alle 7.30 presso la biglietteria di Milano Rogoredo per acquistare l'abbonamento mensile e come sempre dei due sportelli aperti uno solo è abilitato al rilascio degli abbonamenti a fasce chilometriche, in questo caso era quello gestito da una donna.
Ovviamente ogni fine mese ci sono file di pendolari mentre lo sportello a fianco per il rilascio dei biglietti (gestito questa mattina da un ragazzo) era completamente libero. Quando mi sono permessa di far presente che è uno schifo dover fare la coda così, il tipo mi ha risposto che non è colpa sua se una delle signore in coda (che mi precedevano) è stata a domandare un sacco di informazioni che poteva chiedere a lui che era libero. La frase usata è stata: "non sono mica qui a grattarmelo"
Premetto che bisognerebbe abilitare i due sportelli al rilascio degli abbonamenti a fasce chilometriche almeno nei giorni immediatamente precedenti l'inizio del nuovo mese anche perchè a Rogoredo rappresentano sicuramente la maggior parte dei biglietti rilasciati.
Bisognerebbe insegnare anche un po' di educazione a questi ragazzotti che forse non hanno ancora capito che i quattro stupiti pendolari in fila gli pagano gli stipendi.
Quando mi sono permessa di chiedere il numero di matricola che non portava esposto (come dovrebbe), si è alzato con aria da padrone e portandosi allo sportello della collega che in quel momento mi stava rilasciando l'abbonamento me l'ha mostrato tutto fiero.
Probabilmente è sicuro che non prenderanno Nessun provvedimento nei sui confronti come ogni azienda che si rispetti farebbe. Io lavoro in un azienda privata che non tollererebbe un simile atteggiamento nei confronti di un Cliente che vi paga gli stipendi.
Credo che soggetto andrebbe comunque ripreso anchè perchè ha fatto una bellissima figura e con lui Trenitalia in una sala d'attesa gremita di gente.


TRENI: AUMENTA IL BIGLIETTO MA NON L'EFFICIENZA
Mail scritta da un gruppo di pendolari e residenti di Porana, Pizzale e Lungavilla
“Fa piacere leggere dell’ennesimo rincaro delle tariffe deciso da Trenitalia e della campagna antievasione sui treni del trasporto regionale che ha fatto centro anche a Pavia. O meglio, ha funzionato l’effetto deterrente: in una settimana presa a campione il tasso di evasione è infatti sceso dal 4 al 2%. Un dato sostanzialmente in linea con quello nazionale, che dovrebbe portare un po’ di denaro nelle casse sempre più rosse di Trenitalia. Ma come la mettiamo con i poveri pendolari costretti a viaggiare quotidianamente su treni regionali sporchi e maleodoranti, su carrozze che spesso somigliano o a forni elettrici o a frigoriferi, visto che una via di mezzo nella temperatura a quanto pare non è possibile trovarla? Senza dimenticare la cronica mancanza di puntualità, o ancor peggio i sempre più frequenti guasti lungo la linea Milano-Genova, con notevoli ripercussioni per studenti e lavoratori nei loro impegni a scuola o in ufficio. L’ultimo caso proprio stasera (lunedì 19 Febbraio per chi legge ndr), con un treno regionale soppresso all’ultimo minuto (19,58 stazione di Rogoredo) per riportare a casa i numerosi pendolari da Milano a Voghera (e conseguente attesa del regionale successivo alle 20,45). Ecco, suona davvero come una beffa veder passare un controllore fra i passeggeri due o tre volte nell’arco di una “corsa”, se poi il servizio offerto da Trenitalia è questo. Ma non è tutto oro quel che luccica nemmeno “a terra”: basta provare ad entrare nel sottopassaggio ferroviario alla stazione di Lungavilla per rendersene conto.. Qui la vergogna è ancor peggiore: scritte da censurare, muri da cui traspirano muffa, acqua che nei giorni di pioggia sgorga come una sorgente viva nei pressi dei gradini che conducono al secondo binario (per salire le scale bisogna munirsi di stivali altrimenti si va a mollo!!!), escrementi umani e ogni altro genere di sporcizia lungo il breve tragitto.. Insomma, dopo la stazione imbrattata lo scorso anno con bombolette spray, ecco un altro bel biglietto da visita che merita di essere evidenziato in tutto il suo squallore, con le foto eloquenti scattate da un gruppo di pendolari: certo, sono uno spettacolo ripugnante sia per lo stomaco che per chi cerca ancora di vivere e di pensare in modo civile. Ma è giusto che qualcuno esca allo scoperto, visto che le istituzioni come sempre latitano o giocano al solito rimbalzo di responsabilità: il Comune dice di prendersela con Trenitalia, Trenitalia risponde che il sottopassaggio sorge su un territorio comunale e di rivolgerci dunque in Municipio. Non pensando che sono davvero in molti, a Porana, Pizzale e Lungavilla, accanto ad un passaggio a livello perennemente chiuso, ad averne le staffe piene anche di frequentare certi luoghi insalubri e di non riuscire mai ad arrivare a destinazione con puntualità”.



TRENITALIA: PRIMO BILANCIO DELLA CAMPAGNA ANTIEVASIONE IN LOMBARDIA
Pubblichiamo il primo rapporto emanati da Trenitalia sui controlli anti evasione partiti con il 2007 sui treni interregionali. Nella prima settimana sono stati controllati 112 treni per un totale di circa 7 mila viaggiatori. L’effetto deterrente sembra funzionare: gli evasori scendono dal 4 al 2,5%.
Milano, 25 gennaio 2007
IL DATO NAZIONALE
“La campagna antievasione sui treni del trasporto regionale ha fatto centro anche in Lombardia. Un primo, parziale bilancio, indica che a funzionare è stato soprattutto l’effetto deterrente. Nella prima settimana, dal 16 al 22 gennaio, in base ai controlli “a campione”, il “tasso di evasione” è infatti sceso dal 4% al 2,5 per cento.
Un dato sostanzialmente in linea con quello nazionale, dove a una settimana dall’avvio della campagna spicca soprattutto l’aumento dell’4% delle vendite, pari a 600 mila euro che, se proiettati su base annua, darebbero maggiori introiti per poco meno di 50 milioni di euro, anche se l’obiettivo resta più realisticamente fissato a quota 35 milioni.
LA LOMBARDIA
Tornando alla Lombardia, i treni controllati nella prima settimana (con verifiche effettuate a bordo o all’arrivo nelle stazioni) sono stati 112, per un totale di oltre 7 mila viaggiatori ai quali è stato chiesto di esibire biglietto o abbonamento.
LE SANZIONI
Le 170 sanzioni comminate in questi primi giorni (25 euro più il prezzo del biglietto) hanno riguardato soprattutto viaggiatori sprovvisti di biglietto e mancate obliterazioni del biglietto. Ma non sono mancati viaggiatori che non hanno inserito i dati anagrafici nell’abbonamento o hanno vidimato con la propria penna all’ultimo istante il biglietto. Una modalità di convalida non regolare, ma fino ad oggi sanzionata con minore severità.
I controlli sono stati effettuati senza alcuna perdita di tempo nella fase di sbarco. Alla fluidità delle operazioni, ha concorso l’atteggiamento collaborativo dei viaggiatori, che in larghissima maggioranza hanno mostrato apprezzamento per l’iniziativa.
L'OCCHIO VIGILE DELLA POLFER
L’attività è stata condotta anche da quadri e dirigenti di Trenitalia, con la presenza di agenti della Polfer, che non hanno preso tuttavia parte alle azioni di controllo vero e proprio. Le verifiche si sposteranno da ora in avanti anche nelle fasce orarie di minor traffico, dove più bassa è la percentuale dei pendolari abbonati e maggiore si prevede essere il tasso di evasione.
LE STAZIONI CONTROLLATE FINO AD ORA
Fino ad oggi le stazioni su cui si è scelto di focalizzare l’azione di controllo a terra sono state Milano Centrale, Milano Porta Garibaldi, Gallarate, Rho e Mantova e il controllo dei biglietti è stato effettuato a bordo di 30 treni.
Il piano antievasione, la campagna di informazione e di sensibilizzazione che lo sostiene e i risultati conseguiti saranno nel frattempo monitorati già il 28 febbraio dal Comitato di Garanzia, che verificherà  ogni due mesi l’andamento della campagna e del quale faranno parte, oltre al personale FS, anche le Associazioni dei Consumatori e dei Pendolari

 

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